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5 dominatrici ci spiegano come funziona davvero il bdsm

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Quello che gli italiani chiamano Sadomaso e' invece conosciuto in Rete con l'acronimo di BDSM, anche se in realta' fra quello che la maggioranza delle persone pensa sia il Sadomaso e la realta' del BDSM c'e un abisso. Normalmente al Sadomaso viene associata la violenza, il dolore, la sopraffazione. I media, quando pure ne parlano, non vanno oltre scenette stereotipate, quando non si limitano a richiami alla morale. Oppure la pubblicita' se ne appropria, utilizzandola per i propri scopi. Dovendo affidarsi solo a queste informazioni, il BDSM perde ogni significato, non ha una sua coerenza ed e' quindi incomprensibile. Con questo articolo, che premetto non e' farina del mio sacco, ma una raccolta spero coerente di altri articoli, spero di riuscire a spiegare cosa sia il BDSM.

Il sottomesso invece è chiamato slave, assoggettato, sub o bottom, mentre chi esercita entrambi i ruoli è chiamato switch. Vediamo ora nel dettaglio le figure dei dominatori, ovvero Master e Mistress. Il BDSM si costruisce sul divertimento fra due o più persone e sui ruoli che queste persone vogliono avere, siano essi di Dominazione oppure Sottomissione al partner. Oggi il atteggiamento della Padrona si è molto sviluppato, assumendo diverse sfaccettature, e stabilendo nomi e ruoli ben precisi sulle varie tipologie di Donne dominanti. Di direttiva manifesta sensibilità verso gli slave e non perde mai il controllo della situazione. In qualsiasi momento è in grado di controllare sé stessa e chi con lei ama gestire la condizione emotiva altrui e percepisce sempre i desideri dello slave, anche se non lo lascia intravedere. In comparazione ad una qualsiasi altra Domina, le piace avere a che fare insieme veri slave, sottomette per passione oppure per divertimento, o anche solo per puro capriccio, in ogni caso non è una professionista e non caccia rapporti sentimentali, vuole solo affermare la propria supremazia. Spesso cerca con esse di seguire un percorso lungo e complesso di addestramento per condurre lo slave alla totale sottomissione. Anche le pratiche BDSM da lei utilizzate nei vari giochi sono spesso pratiche fisiche e mai psicologiche e sono finalizzate al raggiungimento del piacere sessuale.

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James, sa di cosa stiamo parlando. Si tratta di un acronimo diffuso in USA verso la metà degli anni '80 e, per BDSM, si intendono una serie di giochi erotici ed inclinazioni sessuali basati sul dolore, sul disequilibrio di potere e sull'umiliazione con due o più partner adulti e consenzienti. Il fine ultimo di un rapporto simile è il benessere delle parti coinvolte, che non sempre coincide con l'esplosione del piacere sessuale. Benché sia una pratica scandalosa e avvilente secondo il luogo comune, le coppie che la sperimentano la trovano gravemente stuzzicante e riescono addirittura a abbellire la comunicazione nella relazione. Chi fa BDSM? Secondo uno studio scientifico, chi pratica BDSM non è uno alienato, anzi una persona su dieci ha provato questa pratica almeno una acrobazia ed è, in qualche modo, interessata a farlo ancora. Leggi anche Urla di piacere durante il sesso?

Abbozzo da Dott. Davide Algeri il 28 Aprile Sessuologia clinica e parafilie Tags Martina è una donna di 39 anni che ha da sempre avuto un rapporto sessuale di piena libertà e consapevolezza nei confronti del erotismo. Intraprende una relazione con un adulto che si presenta come un Predominante e che pratica questo tipo di rapporto da molto tempo. Eppure, man mano che la conoscenza diventa più intima, comincia a chiedersi se provando possa piacerle. Inizialmente Martina lo fa come sfida personale: parte con stimolazioni che non si possono definire certamente dolorose per arrivare, nel giro di pochi mesi, a subire sessioni addirittura molto dure e di intenso fitta, dolore che assume pian piano una forma differente perché seguito da un forte piacere.

È necessario costruire fiducia, abbandono e ti assicuro che è stupendo avere accanto qualcuno che sceglie di donarti brandello della sua libertà, in cambio di cura. Ma immagina di essere su una montagna innevata, con gli sci ai piedi. Ti butteresti? Sentirsi argomento del desiderio, prima ancora che assoggettato, per propria scelta, è un atteggiamento per donarsi alla persona che reputiamo degna di fiducia e paradossalmente, si avverte un senso di libertà nel dare sfogo a questo tipo di inclinazione. Scegliere di dare tutto il controllo ad un altro, di cui ci fidiamo, permette di vivere apertamente ogni singola pulsione e emozione.