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Mrs. Robinson

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Felicissima di essere tra voi! Perché torturo il cazzo dei miei slave? Devo dire che avendo una predilezione per mio padre, ed essendo da sempre una gran troia, quello che fece mi piacque molto, e mi fece godere come una cagna in afa. Questo contrasto mi fa stare ingiustamente, e provo sollievo soltanto punendo i miei slave, che scelgo maturi adatto per richiamare la figura di mio padre, e mi accanisco sul esse cazzo, perché fu il suo grande uccello che svegliandomi di soprassalto, mi ritrovai in mano! In ogni atteggiamento, non torturo soltanto il cazzo dei miei slave, ma mi piace adoperare pure la frusta e lo strapon, anche se prima o poi, torno sempre a seviziare il loro bel pene da porconi! Per procurare fitta ai loro uccelli mi servo di strumenti do tortura molto particolari, affinché via via acquisto in rete, facendoli arrivare anche da molto lontano. Sono tutti arnesi artigianali, prevalentemente metallici. Costituiti di rotelle e punte acuminate da premere sul pene, facendole ruotare per deliziarsi di urla e gemiti di dolore, di schiavi indifesi ed immobilizzati.