Home Datazione Sculacci il culetto per pause piccanti

Le avventure di Francesca

Sculacci il 49268

Lo trova in un salotto insieme ad altri 4 ospiti: una coppia sposata, un uomo ed una signora. Stanno parlando di un argomento insolito ed interessante: la sculacciata. Spiegano che per fare sculacciate non ci sono limiti di età, mentre il ruolo passivo per le donne sfuma insieme alla giovinezza, quando il maschio non gode più del contatto con le chiappe ormai avvizzite. Lui gode della vista e del contatto con il fondoschiena, la donna viene coinvolta totalmente, sia dal punto di vista fisico che da quello emozionale. Assume un ruolo passivo, di sottomissione ed ubbidienza, ricevendo anche ordini degradanti dovendosi mostrare ad altre persone e lasciarsi toccare, ma il tutto è fatto in un clima di reciproco piacere, solo le apparenze sono maschiliste. Antonella si incuriosisce e chiede di saperne di più. Gli amici di suo padre non sono certo reticenti a parlare della loro grande passione e prendono a descrivere, con dovizia di particolari, come si svolgono le migliori sculacciate e come anche il semplice ruolo di spettatore sia molto eccitante e del resto la presenza di pubblico esalta anche chi la sculacciata la riceve. Data la presenza di Antonella ed il suo manifesto interesse per il mondo delle sculacciate, la proposta potrebbe ora cominciare a prendere forma. Lo scopo sarebbe principalmente quello di creare uno svago piccante per gli anziani ospiti, ben diverso dalle animazioni normalmente proposte dalla direzione della villa.

Francesca, i primi giorni, non ha adorato molto i suoi scherzi, ma col passare del tempo ha imparato ad apprezzare il suo ottimismo e il suo amore per le donne, affinché lo portano spesso a fare scherzi e battute grossolane sul sesso, provocando le risate delle due cuoche. Addirittura Carlo e Luisa iniziano a cagionare la ragazza, con aria di ammonimento ma nascondendo in realtà sorrisi e sguardi divertiti. Francesca, come spesso succedeva in compagnia dei tre cuochi, si rilassava, si confidava, e rispondeva insieme fare risentito alle provocazioni, divertendosi a fare il muso o fingendo un imbarazzo a cui nessuno credeva. Ridono tutti della situazione, come se Francesca dovesse pagare simbolicamente per la amnesia, ma lentamente le risate lasciano il posto al silenzio e la avvenimento diventa più seria, come se lo spettacolo offerto dalle mutandine di Francesca diventasse interessante per altri versi, al punto che nonostante le proteste di Francesca le cuoche continuano a tenerla ferma. Qui ci vuole proprio una lezioncina da ricordare! Carlo perché non prendi le carote che sono su quel tavolo?

Sculacciarti ben bene sarebbe la cosa più bella che potrei desiderare. Non voglio fare niente che anche tu non desideri, ma sappi che mi faresti felice. Ascoltami attentamente e poi decidi con sicurezza. Se accetti dobbiamo avviarsi avanti, non fermarci dopo i primi passi. Sarà un crescendo in tre fasi; ripeto che indietro non si torna. Nella seconda fase le sculacciate saranno divise in due tempi: avanti le mani nude e poi ciascuno strumento sempre più duro. Quando ti sarai abituata a queste ci sarà anche la cinghia dei pantaloni oppure altro. In ogni caso niente di veramente cruento e insopportabile. Io ti amo e non voglio certo farti del male.

Benché, questa è stata sicuramente una dм davvero interessante e piena di eventi, direi più del solito… Dopo aver affogato i miei dispiaceri nelle ciambelle, sono uscito a fare un rotazione in giardino e ho trovato una simpatica trappola per mosche che ho deciso di condividere con voi, meritava una visione. Ora capite quanto mi stavo annoiando? Voglio dire…fotografavo trappole per mosche! Grazie al Vlog riusciremo a mostrarvi qualcosa di meraviglioso soprattutto durante il viaggio verso San Francisco di settimana prossima. Ecco il Vlog 2: Finito da RadioShack, era giunto quel momento prezioso della mia vita in cui avrei dovuto provare a cibarsi da Taco Bell. Infatti, ho verniciato Daniel perché ho sbagliato mira, appresso Daniel si è verniciato da abbandonato, poi io mi sono verniciato il petto. Comunque qualcosa abbiamo verniciato. Siamo andati a Pocatello in quanto Peter ci teneva a mostrarmi Costco, una nota catena di negozi americani in cui puoi trovare praticamente tutto ad un prezzo più basso: vestiti, elettronica, ciccioni, arredamento, poliziotti che mangiano ciambelle, cibo…etc etc. Stanco di fare la spesa?