Home Datazione Le mie mutandine sono sempre bagnate per appassionati del fetish

Le mutandine dell’amica di mia figlia : cap 5

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La causa? Quel suo gesto fuori dalle regole. A cui ne seguiranno molti altri. Scricchiolano le assi di chi calpesta inesplorati palcoscenici. Veronica capisce che tocca a lei tirare la volata, ma è ovvio che non ne ha nessuna fretta.

Le mutandine da donna hanno sempre avuto un grande fascino per la maggior parte degli uomini. Le donne lo sanno e fanno tesoro di questa debolezza maschile sfoggiando, nei momenti affinché a loro interessano, capi raffinatissimi. In altre parole il feticismo delle mutandine. Su questo feticismo delle mutandine poggia anche un certo mercato: vendita on line di mutandine usate e non lavate. Belle ragazze mettono in bottega la loro biancheria intima dando la garanzia di averla usata per più giorni e di spedirla al acquirente senza lavarla. Più sono i giorni in cui è stata indossata e più è alto il prezzo di vendita. Il mercato pare sia particolarmente florido in Giappone ma meno da noi.

Aneddoto non autografo, trovato sul web, dal sito raccontifemdom. Il mio segreto si è sviluppato abbastanza per caso quando un giorno ho trovato il mio ragazzo in bagno che annusava celatamente la mia biancheria sporca. Ancora oggi resto con il dubbio. Ma torniamo a noi. Sono rimasta fuori dalla sua vista e apparentemente non ha notato la mia presenza. Doveva avermi sentito, pensai. Già, ma non aveva nemmeno alzato lo sguardo. Addirittura non ha interrotto nemmeno per un attimo il suo umile atto di culto per parlarmi.

È assolutamente impossibile. È semplicemente un abbondante scrittore che sonda la realtà, la sua realtà, mettendo in luce problematiche e temi molto forti ma al tempo stesso importanti. La scurrilità e la volgarità di certi termini addensato impiegati dal narratore si limitano a dipingere una realtà, spesso difficile, traumatica, che deriva da una serie di problematiche sociali. Le parolacce, gli insulti o le imprecazioni non hanno il fine di allontanare dalla lettura del suo testo il lettore attento alla moralità o paladino della religione, bensм è funzionale a rendere al migliore la situazione di indigenza, di estraniamento e di aberrazione del protagonista. Gli stupri o le altre devianze sessuali alle quali assistiamo leggendo la letteratura breve di Bukowski sono dunque, sotto questo punto di vista, quadretti impressionistici di realtà da dimenticare e dalle quali fuggire.